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Per il raggiungimento del successo formativo di tutti gli studenti, il Liceo "A. Gramsci" organizza attività di supporto didattico finalizzate al recupero delle carenze formative, predispone Piani Didattici Personalizzati per studenti con D.S.A., è aperto all'accoglienza e all'inserimento di studenti disabili, realizza percorsi individualizzati per studenti stranieri.

Il liceo accoglie studenti con D.S.A. secondo quanto previsto dalla L. 170/2010 e dalle successive Linee guida. Inoltre, è presente nell'Istituto un docente referente per i D.S.A., coadiuvato da un'apposita commissione di docenti, che cura l'attuazione delle opportune procedure (lo sportello di supporto per i disturbi specifici di apprendimento per genitori e docenti è attivo ogni sabato dalle ore 10,15 alle ore 12,20 previo appuntamento da richiedere mandando una email al seguente indirizzo (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. ).

Dopo la presentazione, da parte della famiglia, della certificazione di D.S.A. rilasciata dalla ASL competente, o da altra struttura accreditata a norma dell'art. 3 della L. 170/2010, viene convocato il Consiglio di classe interessato che, in collaborazione col referente D.S.A. ed eventualmente con lo specialista che ha seguito o segue lo studente, predispone, dopo un periodo di osservazione, il Piano Didattico Personalizzato (P.D.P.). Il P.D.P. è il documento nel quale i docenti, vista la certificazione presentata e tenendo in considerazione il precedente percorso scolastico dell'alunno, esplicitano le misure dispensative e compensative che verranno applicate nella didattica. Il P.D.P. è condiviso con la famiglia e con lo studente stesso, e viene formalizzato entro il primo trimestre dell'anno scolastico ed è aggiornato nel corso degli anni ogni volta che la situazione lo richieda.

Per quanto riguarda gli alunni stranieri è previsto uno specifico Protocollo di Accoglienza Alunni Stranieri.

La Direttiva ministeriale del 27 dicembre 2012 integra il tradizionale approccio all'integrazione scolastica estendendo il campo di intervento e di responsabilità agli altri alunni con B.E.S. (Bisogni Educativi Speciali) che comprendono allievi con disturbi evolutivi specifici, disturbi evolutivi delle abilità scolastiche non specificati, svantaggio socio-economico, linguistico e culturale. Sarà sempre il Piano Didattico Personalizzato (P.D.P.), elaborato dal Consiglio di Classe e concordato con la famiglia, lo strumento che potrà essere applicato nei diversi casi. I docenti, anche seguendo quanto esplicitato nella recente nota MIUR del 17/5/2018, andando oltre le etichette, riconoscono e valorizzano le diverse normalità. L'educazione è posta al centro, perché senza la cura dell'altro non esiste apprendimento.

In base alle "Linee di indirizzo per favorire il diritto allo studio degli alunni adottati" del 18 dicembre 2014, l’Istituto ha elaborato un protocollo di accoglienza, allegato al presente documento. Nell’istituto opera il Gruppo di Lavoro per l’Inclusione che, in base alla circolare ministeriale del 6 marzo 2013, svolge i seguenti compiti:

  • rilevazione dei bisogni educativi speciali, anche facendo emergere bisogni non conclamati;
  • monitoraggio dei protocolli applicati nelle singole situazioni per i quali vengono elaborati questionari ad hoc;
  • valutazione del grado di inclusività della scuola.

La cura della diversità (e dunque la sua inclusione nel contesto scolastico) è progetto condiviso del Liceo scientifico Gramsci: essa non è avvertita come problematicità, ma come risorsa, come stimolo ad elaborare migliori strategie comunicative, come ricchezza umana da tutelare. L'incontro con la diversità ci rende consapevoli del significato della vita e della relazione umana.