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I libri della "biblioteca diffusa" sono conservati in armadi a vista dislocati in vari ambienti della scuola e possono essere consultati in orario scolastico o presi in prestito chiedendo al referente incaricato (per l’a.s. 2018/19 prof.sse Eleonora Muratori, Silvia D’Avanzo, Francesca Sbarra).

Le modalità di richiesta dei libri prevedono che l'interessato:

  • individui il libro cercandolo o nello scaffale a vista o sul catalogo digitale (vedi link sottostante),
  • si annoti autore, titolo e collocazione del libro,
  • comunichi la richiesta ad una delle docenti incaricate, o durante la ricreazione o a inizio/fine mattina.

In nessun caso i libri possono essere presi in prestito o portati fuori dalla scuola senza il permesso di un referente.

Tutti i libri presi in prestito devono essere custoditi ed utilizzati con cura, per essere restituiti ad una delle docenti incaricate entro i termini previsti, o comunque entro la fine dell'anno scolastico.

La biblioteca è organizzata a scaffali aperti secondo la classificazione decimale Dewey.

Il sistema procede da un ordinamento gerarchico per materia e argomento, distinguendo 9 classi, ciascuna delle quali composta di 100 numeri a tre cifre (000-999).

  • 000 Generalità (Informatica, scienze dell’informazione, opere genarali)
  • 100 Filosofia e discipline connesse
  • 200 Religione
  • 300 Scienze sociali
  • 400 Linguaggio e linguistica
  • 500 Scienze pure (naturali e matematiche)
  • 600 Tecnologia (scienze applicate)
  • 700 Arti, belle arti e arti decorative
  • 800 Letteratura e retorica
  • 900 Geografia e Storia

La base decimale permette l’organizzazione dei libri sullo scaffale dal generale al particolare.

Attraverso la semplice lettura della classificazione del libro si possono ottenere importanti informazioni sul contenuto del libro.

Ogni etichetta recherà sempre le prime tre cifre decimali (es. 853 = letteratura italiana-narrativa), eventualmente seguite da altre cifre dopo un punto per indicare sottocategorie (es. 853.912 = letteratura italiana-narrativa, prima metà ‘900) ed una sigla alfabetica di tre lettere (es. 853.912 PIR = letteratura italiana-narrativa, prima metà ‘900, Pirandello), corrispondente alle prime tre lettere del cognome dell’autore o (se gli autori sono più di tre) del titolo (articolo escluso).