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"PERCHÉ POETI IN TEMPO DI POVERTÀ?"
ASSOCIAZIONE CULTURALE “LABORATORIO NUOVA BUONARROTI”

 

Il percorso - il cui titolo riprende la domanda, posta più di due secoli fa, dal poeta Friedrich Hölderlin - muove dalla constatazione della scarsa abitudine alla lettura della poesia (e in particolare della poesia moderna, che presenta spesso una maggiore “difficoltà”, per la sua forte divergenza dal linguaggio ordinario e anche dalla tradizione letteraria) e dal convincimento dell'utilità della poesia, in quanto essa, con il coinvolgimento unitario delle facoltà (sensibilità e immaginazione, ragione e affetti) offre una figura particolarmente ricca di senso del nostro rapporto con realtà, favorendo dunque la difficile quanto necessaria elaborazione dei conflitti propri comunque di tale rapporto (il "potere riparatore" della poesia di cui parla Seamus Heaney). Il problema dell'elaborazione dell'esperienza (e dunque della "formazione" equilibrata della soggettività) si pone con particolare urgenza (e viene subito avvertito e teorizzato) tra fine '700 e inizi '800, con i profondi mutamenti tecnici, economici, sociali e politici e le profonde trasformazioni delle forme di vita che segnano l'inizio della modernità matura. Questa nuova età, accanto all'esaltazione delle potenzialità del soggetto, è segnata dalla crisi dei suoi riferimenti profondi, dinanzi ad un aumento della complessità e ad un intensificarsi dei conflitti della realtà. La modernità soffre di una peculiare “povertà” di senso e di linguaggio. Con tale problema la lirica moderna si confronta a fondo, nelle sue varie fasi storiche, in un percorso di forte rinnovamento di contenuti e forme. Investita comunque essa stessa, nel suo linguaggio, dalla complessità e conflittualità del suo oggetto. Resa appunto più "difficile". Per questo è importante intervenire nel modo più appropriato per aiutare a superare tali “difficoltà”.

Il percorso intende indirizzare gli studenti alla lettura autonoma della poesia, anche moderna, italiana e straniera.

I risultati attesi consistono nell'acquisizione da parte degli studenti di:
- conoscenza di scrittori e poeti moderni di particolare rilevanza;
- sviluppo e potenziamento di alcune discipline del curricolo scolastico;
- competenze relazionali in ruoli e contesti formali diversi da quello scolastico;
- utilizzo di abilità (linguistiche, espositive, relazionali, comportamentali) e creazione di materiale letterario originale;
- correttezza nel comportamento e rispetto delle regole, con sviluppo di capacità di condivisione ed ausilio tra i compagni della classe e di altre classi e o scuole diverse.